Storia

PASSATO REMOTO:

Il calcio fa la sua comparsa a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1925 con la nascita dell'US Barcellonese, formazione che prende parte ai campionati dilettantistici provinciali.

L’Igea Virtus viene fondata nel 1946 dal marchese Carlo Stagno D’Alcontres.

Disputa tre campionati in Serie C e quattro in Serie D (ed altri otto in altri tornei dilettantistici), arrivando terza nella stagione 1947-1948 alle spalle di Catania e Reggina, settima nella stagione 1948-1949, quattordicesima nella stagione 1949-1950 e diciassettesima nella stagione 1950-1951.

In seguito alla retrocessione, dopo la morte del marchese Carlo Stagno D'Alcontres, la squadra fallisce e viene rifondata nel 1964 con il nome di Associazione Sportiva Nuova Igea. Tre promozioni di fila dalla Terza Categoria alla Serie D consentono alla formazione di Barcellona Pozzo di Gotto di ritornare in campionati più importanti. In totale sono diciotto i tornei di Serie D disputati e tre quelli di Serie C2, con il ritorno tra i professionisti nel 1978.

Nel 1993, dalla fusione tra l’Associazione Sportiva Nuova Igea ed il Barcellona, nasce l’Igea Virtus Barcellona. Si torna quindi al nome originario. La squadra disputa ben sette campionati di Serie D consecutivi. Nella stagione 1999-2000, al termine di una cavalcata vincente ancora impressa nelle mente degli appassionati, arriva il meritato traguardo del professionismo e l'Igea Virtus vince il Girone I del campionato nazionale di Serie D battendo corazzate del calibro di Potenza, Vigor Lamezia, Vittoria, Ragusa, Vibonese, Locri, Milazzo e Rende. Il club giallorosso disputa ben dieci campionati di Serie C2 (dalla stagione 2000-2001 alla stagione 2009-2010) sotto la gestione del Presidente Immacolato Bonina e sfiora la promozione in Serie C1 nella stagione 2001-2002, quando perde la semifinale ai play-off contro il Foggia.

Dopo due stagioni esaltanti, con i play-off sfiorati e mancati per un soffio, dal 2005 al 2009 l'Igea Virtus si è confermata nel campionato di Serie C2, assestandosi e raggiungendo sempre anticipatamente una tranquilla salvezza. Nella stagione 2009-2010, purtroppo, arriva l'amara retrocessione in Serie D.

Nella stagione 2009-2010, dopo la decennale e vincente era del Presidente Immacolato Bonina, si susseguono diverse proprietà e presidenti in casa Igea Virtus. Successivamente la squadra non viene iscritta al campionato e fallisce nell'estate del 2010.

Fino a questo punto, la storia recita un totale di diciassette campionati di Serie C2 e trentuno campionati di Serie D disputati.

STORIA RECENTE:

C'è voglia di rinascere, di ricominciare. Nell’estate del 2010 un gruppo di appassionati fonda la Giovanile Calcio Igea, chiedendo un titolo sportivo perché la città di Barcellona Pozzo di Gotto ne era rimasta sprovvista dopo il fallimento. Il titolo non viene concesso ed il progetto si arresta. Ma solo momentaneamente. Nell'estate seguente, vede la luce l’ASD Igea Virtus Barcellona, nata dalla fusione tra la Giovanile Calcio Igea ed il Trappitello (formazione di Taormina). La squadra disputa il campionato di Prima Categoria e lo vince con una giornata di anticipo, superando l'agguerrita concorrenza del forte Messina Sud. Il ruolino di marcia è impressionante: diciassette vittorie, otto pareggi ed una sola sconfitta; miglior difesa del campionato (solo undici reti incassate a fronte delle cinquantasei realizzate). Una stagione trionfale, impreziosita dalla splendida vittoria della Coppa Sicilia. Ai nastri di partenza del campionato di Promozione, nella stagione 2012-2013 l'Igea Virtus si presenta con l'obiettivo di ben figurare, raggiungendo una tranquilla salvezza. Ad un certo punto, tuttavia, ci si rende conto che la matricola terribile può recitare davvero un ruolo da grande protagonista. La squadra disputa un ottimo campionato, sempre a ridosso delle prime posizioni. Il girone di ritorno, infatti, proietta i giallorossi tra il secondo ed il terzo posto. Subentra un fisiologico momento di appannamento che allontana gli uomini guidati dal tecnico Pasquale Ferrara dalla vetta della classifica. Il Rocca comanda con sette lunghezze di vantaggio, ma l'Igea Virtus non molla e vince tutte le partite che mancano fino alla fine del torneo. Compresa l'ultima. Allo Stadio Comunale "D'Alcontres-Barone" di Barcellona Pozzo di Gotto, scherzo del destino, arriva proprio la capolista Rocca, ancora in testa alla classifica, ma con un solo punto di margine. Ai nebroidei basta un pareggio per essere matematicamente promossi nel campionato di Eccellenza. L'Igea Virtus, invece, è costretta a vincere. Si gioca davanti ad una tribuna stracolma e con circa duecento sostenitori ospiti presenti. La gara scivola via sul risultato di 0-0, il Rocca vede il traguardo vicinissimo. Ma ecco che succede l'incredibile: il bomber Davide Fugazzotto conquista un calcio di punizione. E' il minuto novantasette, l'ultima azione, l'ultimo respiro. Della battuta si incarica Gabriele Serraino, una vita in giallorosso nonostante la giovane età, nonché uno dei punti di forza del progetto Giovanile Igea. Sembra deciso e sicuro. Lascia partire un missile terra-aria che si insacca inesorabilmente nel sette e fa esplodere letteralmente di gioia gli oltre mille sostenitori giallorossi, regalando alla città di Barcellona Pozzo di Gotto una delle emozioni sportive più belle di sempre. L'Igea Virtus è promossa nel campionato di Eccellenza e vince il suo secondo torneo consecutivo. Intanto, si fa strada l'ipotesi di una fusione con l'altra realtà cittadina, la Nuova Igea, pronta a disputare il suo secondo campionato di Eccellenza consecutivo. Dopo una serie di incontri a cavallo tra giugno e luglio, nell'estate del 2013, i due sodalizi pervengono ad un accordo. La Nuova Igea cederà il suo titolo al Rometta e scaturisce un'unione delle forze tra la famiglia Grasso (con in testa il Presidente Antonino ed il giovanissimo responsabile dell'area tecnica Salvatore, reduci da due campionati vinti), i dirigenti Antonello Patanè, Vincenzo Parisi, Antonino Recupero, Mario Giunta e Marco De Pasquale e l'ex Presidente della Nuova Igea Andrea Torre. L'Igea Virtus sfiora i play-off grazie al grandissimo lavoro del tecnico Giuseppe Raffaele, subentrato a stagione in corso ed autore di una straordinaria cavalcata. Il resto è storia che vogliamo scrivere insieme alla nostra straordinaria gente. Ed il resto viene scritto a caratteri indelebili il 17 aprile del 2016 allo Stadio Comunale "Vincenzo Vasi" di Piraino. Grazie al netto 6-1 contro l'FC Messina, l'Igea Virtus centra la meritatissima promozione in Serie D a coronamento di una cavalcata entusiasmante, all'insegna di ventuno vittorie, sei pareggi ed appena tre sconfitte, superando autentiche corazzate del calibro di Acireale, Leonzio, Milazzo, Rocca, Troina, Taormina e Palazzolo. Indossa la corona di capocannoniere del torneo il bomber messinese Antonio Cannavò con venti reti, mentre il numero uno Giovanni Inferrera si fregia del titolo di portiere meno battuto dalla Serie A all'Eccellenza in tutta Italia. Partita in sordina, l'Igea Virtus, domenica dopo domenica ha dato prova di grande compattezza, grazie ad una società lungimirante, al Presidente Antonino Grasso, al giovane responsabile dell'area tecnica Salvatore Grasso, al Vice Presidente Andrea Torre, ai dirigenti Antonello Patanè, Vincenzo Parisi, Antonino Recupero, Mario Giunta e Marco De Pasquale e soprattutto ad un tecnico giovane ed estremamente preparato, rivelatosi non solo un abile stratega, ma in particolar modo un grandissimo motivatore come pochi. Giuseppe Raffaele si rivela ben presto il "quid" in più dell'Igea Virtus, a dispetto delle numerose defezioni che ne decimano settimanalmente l'organico e lo costringono a non poter schierare, se non nelle ultime due gare di campionato, la stessa formazione per due volte consecutive. Con lui, uno Staff Tecnico composto dal preparatore atletico Francesco Trimarchi, dal preparatore dei portieri Vincenzo Pirelli e dal fisioterapista e tecnico della formazione Juniores Mario Pantè che hanno messo anima, corpo e cuore in questa straordinaria avventura, spendendosi per l'Igea Virtus e dimostrando di essere seri e veri professionisti. Il resto? To Be contINueD...

IL PRESENTE:

L'Igea Virtus affronta il Girone I del campionato nazionale di Serie D con il riconfermatissimo mister Giuseppe Raffaele in panchina, un tecnico di assoluto spessore per la categoria: serio, giovane, ambizioso ed estremamente preparato, stimato a Barcellona Pozzo di Gotto ed apprezzato prima come calciatore e successivamente come allenatore. Si riparte dal "condottiero" nebroideo, dall'ottimo Staff Tecnico composto dal preparatore atletico Francesco Trimarchi, dal preparatore dei portieri Vincenzo Pirelli, dal fisioterapista e tecnico della formazione Juniores Mario Pantè e dalla grande sinergia con il responsabile dell'area tecnica Salvatore Grasso, anch'egli giovane ma al tempo stesso ambizioso e determinato. I grandi sacrifici fatti dal Presidente Antonino Grasso e dall'intera Società barcellonese, la lungimiranza e la scelta dell'allenatore, dello Staff Tecnico e dei calciatori permettono all'Igea Virtus di poter partire in assoluta serenità. Con un futuro da scrivere assieme e con il supporto della nostra stupenda tifoseria. L'Igea Virtus, matricola partita con l'obiettivo di raggiungere la salvezza, centra a sorpresa un'incredibile qualificazione ai play-off, recitando il ruolo di antagonista della capolista Leonzio fino alla fine e chiudendo la regular-season al quarto posto a quota 65 punti: un bottino incredibile per una matricola composta quasi interamente da calciatori che per la prima volta si sono cimentati in un torneo ostico ed impegnativo come il massimo campionato dilettantistico. Nel primo turno dei play-off l'Igea Virtus affronterà in trasferta la temibile Cavese. Grandi soddisfazioni anche per la formazione Juniores guidata dal tecnico Mario Pantè che ha vinto il girone provinciale di categoria, qualificandosi alle fasi regionali ed uscendo contro la corazzata Gela al termine di due incontri combattuti ed entusiasmanti in cui i giovanissimi atleti giallorossi hanno dato il cento per cento, mettendo in campo anima, corpo e cuore.

L'ENCICLOPEDIA GIALLOROSSA:

I PRESIDENTI:


D'Alcontres, Felice, Moleti, Sindoni, Arnò, Crea, Donato, Bonina, Criniti, Caminiti, Rendina, Grasso.


GLI ALLENATORI:

Pugliese, Sivieri, Di Bella, Colomban, Parisi, Fortini, Grassotti, De Maria, Auteri, Castellucci, Foti, Bollini, Di Somma, Pensabene, Barone, Cassia, Ammirata, Bianchetti, Bacci, Zampollini, Campolo, Pappalardo, Ferrara, Perdicucci, La Spada, Raffaele.

I CALCIATORI:


PORTIERI: Ambrosi, Apuzzo, Brugnano, Cavallina, Cilli, Corsi, Deliperi, Di Masi, Durante, Fagone, Favazza, Ferreri, Galipò, Hoxhaj, Inferrera, Laraichi, Leacche, A. Lo Monaco, Matassa, Merletti, Monaco, Pirelli, Polessi, Policano, Pontillo, Quarta, Rocco, Romano, Scolaro, Siringo, Spinetta, Vitale.


DIFENSORI: Agius, G. Alizzi, Anastasi, Andaloro, Bonanno, Bonsignore, Brigandì, C. Bucca, F. Bucca, F. Calabrò, Caminiti, Campione, Cardaci, Cassaro, Cataldi, Cinolauro, Colletto, Collura, Dalia, Dall'Oglio, D'Ambrosio, D'Angelo, De Chiara, Del Tongo, Di Meo, Di Stefano, G. Esposito, Fazio, Fontana, Gambuzza, Gosheh, Incrivaglia, Lanza, La Spada, L. Lo Monaco, Lo Piccolo, Lo Verde, Magnanesi, Matrisciano, R. Miano, Morabito, Mottola, Occhipinti, Palma, Panarello, Pandolfo, Parisi, Paruta, Passalacqua, Pedrocchi, Pettinato, C. Quattrocchi, Quintoni, Ravidà, Russo, Saporita, Scandroglio, Scrozzo, Stelitano, Tamburro, Tasca, Tonanzi, Tondo, Toscano, Trapani, C. Triolo, Vicentini, Zarini, Zavaglia.


CENTROCAMPISTI: Accordino, Adamo, Addamo, Aiello, A. Alessandro, Alosi, Ancorati, Bajrami, Benenati, Bevo, Biondo, Bonaffini, Caccamo, A. Calabrò, S. Calabrò, Camarda, Cardia, Caserta, Cava, Chillemi, Condello, Cozza, Crifò, Crimi, L. Criniti, D'Alessandro, D'Anna, De Pasquale, De Santis, Desi, Di Grazia, Di Miceli, Di Toro, Doumbia, F. Esposito, Fina, Formisano, Fortunato, Gemmiti, P. Genovese, Giaco, Giannusa, Giardina, Iacchetti, La Rosa, Livoti, Marangon, Marino, Martino, Matinella, Mauro, Mazzù, Melfi, Mento, Millesi, Morelli, Mosca, Nicolosi, Nuccio, Pantano, Patti, Pisciotta, Pitarresi, Porchia, Postorino, Procopio, D. Quattrocchi, Rappazzo, Raveduto, Sciannimanico, Scopelliti, Serraino, Snidersich, Stella, Torre, Tricarico, Trionfante, Tummiolo.


ATTACCANTI: Agostinelli, Alberio, J. Alessandro, M. Alessandro, M. Alizzi, Amodeo, D. Ancione, R. Ancione, Angotti, Arigò, Armonia, Baba, Berenato, Bilel, Bongiovanni, Borrotzu, Buzzanca, C. Calabrò, Calderone, Calvaresi, Cannavò, Caputa, Casella, Casini, Castanotto, Castellino, Catania, Cinelli, A. Cocimano, S. Cocimano, Cocuzza, Corona, Cosa, G. Criniti, Crinò, D'Aviri, De Bellis, Dell'Orzo, Del Prete, Di Cosmo, Dioum, Di Salvo, Frisenda, Fugazzotto, A. Genovese, Grillo, Ierna, Infimo, Isgrò, La Porta, Lescano, Leto, Longo, Lopez, Marotta, Marra, M. Miano, Milone, Montella, Muratore, Nabil, Piccolo, Quintieri, Raffaele, Ricciardo, C. Riganò, M. Riganò, Rosa, Ruiz, Sanguinetti, Semplice, Tortora, F. Triolo, Valenti, Venuto, Zidarich.