Igea Virtus- Rocca Caprileone 2-1

23.09.2015
Igea Virtus- Rocca di Caprileone 2-1 (2-1) Marcatori: Arigò al 23°, Mento (rig.) al 27°, Biondo al 30° Igea Virtus: Inferrera, Ravidà, Mazzù; Lanza, Cardia, Andaloro; Biondo, De Pasquale (Accordino), Isgrò, Mento, Cannavò (Castellino). A disposizione: Galipò, Calabrò, Di Salvo, Crifò, Valenti. All. Raffaele. Rocca di Caprileone: Scurria, Galati, Longo; Lucarelli, Barberi (Fazio), Miano; Lima, Mento, Arigò; Biondo, Triolo. A disposizione: Scardino, Sgrò, Segreto, Saggio, Ceraolo, La Maestra. All. Ricciardello.
Arbitro: Leotta di Acireale. Note: spettatori 300 circa. Angoli 5-4 per l'Igea Virtus. Ammoniti: Biondo (Igea), Longo. Espulsi: Lucarelli, Mento (Rocca), Castellino. L'Igea Virtus vince il primo round del doppio confronto contro il Rocca di Caprileone ma recrimina per le tante occasioni sciupate che le avrebbero consentito di mettere in cassaforte la qualificazione: il risicato vantaggio contro una compagine tosta e quadrata come il Rocca non potrà far dormire sonni tranquilli in vista della gara di ritorno in programma, a scanso di rinvii, mercoledì 7 ottobre. L'avvio igeano è veemente, con il Rocca ad operare di rimessa: il primo squillo è di Ravidà al 12° che di testa incorna da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un corner, ma Scurria respinge la conclusione peraltro debole. Isgrò, dopo l'opaca prestazione di domenica scorsa, appare rigenerato e mette alla frusta la difesa ospite con le sue scorribande sulla fascia destra, ma al 23° la doccia fredda per i giallorossi: una leggerezza difensiva consegna la palla ad Arigò che da pochi passi a porta sguarnita mette dentro l'1-0. La reazione giallorossa è rabbiosa ed è proprio Isgrò a far ammattire la retroguardia ospite e guadagnare il penalty, fischiato senza esitazione da Leotta: Mento non lascia scampo dal dischetto a Scurria. Dopo pochi minuti il raddoppio di Biondo, che concretizza al meglio un assist al bacio dello stesso Isgrò. L'Igea continua ad attaccare, il Rocca ribatte colpo su colpo senza però impensierire oltre il lecito Inferrera. Nella ripresa poche emozioni: l'Igea sfiora il 3-1 con un pallonetto di Biondo che si stampa sulla traversa e Cannavò non riesce, a porta vuota, a ribadire in rete da posizione favorevolissima. Nel finale tre espulsioni: oggettivamente troppe per una gara corretta, mai nervosa, anche se giocata a ritmi abbastanza elevati per un turno infrasettimanale. IL CAPO UFFICIO STAMPA DOMENICO LA CAVA

Commenti

Mercoledì in Coppa Italia Igea Virtus- Rocca Caprileone: gli uomini di Raffaele in cerca di riscatto
I tifosi giallorossi potranno sostenere l'Igea al Tupparello. Dirigerà la gara Giaccaglia di Jesi