Igea Virtus- Rocca di Caprileone 3-0

28.02.2016
Piu' forte del vento e del Rocca. Più' affamata, più squadra, L'IGEA Virtus, che punisce un Rocca generoso ma spuntato e da' il benservito a corvi e soliti "esperti" che ne avevano pronosticato scricchiolii fisici e mentali dopo l'immediata sconfitta di Troina. Incidente di percorso, si amava ripetere domenica scorsa ed incidente di percorso era davvero: chiedere al Rocca, sconfitto in corsa, approccio mentale e predisposizine tattica. Cinquanta reti in campionato, nessuna contro L'Igea Virtus. Tre reti sul groppone, forse troppe, e solo una vera occasi da reti in 95 minuti di gioco. Troppo poco per insidiare un'Igea Sempre più consapevole dei propri mezzi, pressoché invulnerabile in difesa e spietatamente ricca di soluzioni offensive. Il vantaggio maturato dagli undici metri non inganni: nella ripresa non c'è stata storia, soprattutto grazie ad un predominio tanto netto quanto fruttuoso a centrocampo. Il vento ha spadroneggiato per tutta la gara, penalizzando ora l'una ora l'altra contendente. Ma più forte del vento e' stato quel manipolo di giovanotti che sta facendo sognare un'intera città. Più forte delle cattiverie e di quello scetticismo che pare finalmente relegato nell'angolo dei mediocri ed invidiosi. Ancora sei tappe verso il traguardo: ancora sei battaglie per consacrare una società, uno staff tecnico, una squadra ed una tifoseria che meritano ampiamente palcoscenici più prestigiosi. Next stop Giarre. E scommettiamo che con la mente siamo già tutti li....
IL CAPO UFFICIO STAMPA DOMENICO LA CAVA

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