IGEA VIRTUS - VIAGRANDE 2-0

13.03.2016
L'ennesima doppietta di Cannavo' profuma intensamente di serie D. Incerottata, infangata e mai sazia, L'Igea Virtus regola l'ostico Viagrande e annichilisce probabilmente le ultime speranze delle inseguitrici. In realtà' resiste a -7 il solo Troina, ma a quattro giornate dalla fine del campionato i giochi sembrano quasi fatti, anche se è meglio non dirlo a mister Raffaele. Una doverosa precisazione: la gara odierna si è' giocata in un clima assolutamente disteso, come si addice allo stile della società giallorossa ed alla sua tradizione di ospitalità e fair play. A scanso di equivoci. Sul campo, ridotto ad un pantano da pioggia e grandine, L'Igea ha avuto il grande merito di sbloccare subito il risultato, giocando quasi sul velluto contro un Viagrande ben messo in campo ma di alcune spanne inferiore alla capolista. Il raddoppio ha sancito la fine anticipata del match, con l'attenzione rivolta ai risultati degli altri campi. Le liete novelle da Rosolini e Taormina hanno ricamato nelle ugole dei tifosi la quarta lettera dell'alfabeto e nei loro cuori hanno dipinto la mappa che porta al tesoro dei tre punti custoditi all'Angelino Nobile di Lentini. Un tesoro che, domenica dopo domenica, da Marte e' sceso sulla Terra ed ora più che mai e' a portata di mano. Ma nessuno aveva dubbi prima, figuriamoci oggi. IL CAPO UFFICIO STAMPA DOMENICO LA CAVA

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