Prima Squadra

IL DERBY E' DELL' IGEA VIRTUS, PERENTORIO 3-0 SUL BLASONATO MESSINA.

Prova eccellente dei ragazzi di Mancuso, al fischio finale D'Alcontres in festa con risultato da amarcord.

24.09.2018

Entusiasmo, passione e sacrificio ripagano l’Igea Virtus che alla seconda giornata di serie D girone I si aggiudica il derby ai danni della corazzata Messina (3-0) allo Stadio D’Alcontres Barone davanti a più di 1800 spettatori, in un atmosfera straordinaria al triplice fischio. 
Una vittoria insperata alla vigilia, davanti una squadra con nomi di prestigio Gevenier e Arcidiacono gli ultimi colpi del presidente Sciotto, ma al 95’ a festeggiare sono i ragazzi di Mister Mancuso. Successo frutto dell’ordine tattico e spirito di sacrificio su ogni palla degli undici giallorossi, difesa impeccabile con Vona che gestisce e un centrocampo in cui Dodaro-Santapaola fanno legna e apportano qualità, in attacco al talento di Le Piane si aggiunge il coraggio e l’astuzia del bomber 18enne Miuccio, doppietta incredibile per lui oggi. 
Formazioni: 
Igea Virtus: Cetrangolo, Allegra, Akrapovic,Dodaro, Mancuso, Vona, Santapaola,Grosso, Busatta, , Le Piane, Miuccio. All. Carmelo Mancuso. 
Messina: Meo, Biancola, Ba Siny Mbaye, Genevier, Porcaro, Cosentino, Arcidiacono, Biondi, Rabbeni, Cocimano, Petrilli. All. Pietro Infantino.

CRONACA DELLA GARA.
Prima fase di studio iniziale tra le due compagini, anche se l’Igea in avvio appare ben ordinato e concentrata su ogni azione. 
Al 3’ pericolosa la squadra igeana, punizione velenosa del buon terziono sinistro Akrapovic con il portiere ospite che smanaccia sul colpo di testa del lungo Busatta, si salva il Messina. 
Buon approccio dei locali in una giornata calda su un buon manto erboso. Arriva la rete del vantaggio dei barcellonesi, quando al 19’ la squadra giallorossa si propone ancora in avanti sugli sviluppi del cross di Akrapovic dalla sinistra il difensore Porcaro nel tentativo di liberare calcia sul corpo di Miuccio e sulla carambola la palla si insacca nell’angolino a sinistra di Meo. E’ il 18enne giallorosso a portare in vantaggio il team del Longano tra l’entusiasmo e il calore del pubblico di casa. 
Al 21’ giunge la pronta risposta degli ospiti con la traversa di Cocimano.
Un minuto dopo ancora la squadra di Infantino, con il miracolo di Cetrangolo su colpo di testa Rabbeni.
Al 29’ vicina al raddoppio il team del Longano con la punizione di Akrapovic e il piatto al volo del lesto Le Piane che sfiora il gol, palla di poco alta sulla traversa. 
Al 30’ cross dalla sinistra per il Messina di testa Biancola, ma l’ottimo Cetrangolo para agevolmente. 
Al 36’ Le Piane si destreggia e lancia una bella palla dove trova in area di rigore Miuccio che defilato sulla destra trafigge con un colpo di punta velenoso il portiere Meo, 2-0 in un D’Alcontres trasformatosi in una bolgia. 
Tenta di imbastire qualche azione degna di nota Il Messina a corto di idee, allo scadere arriva un tiro alto di Arcidiacono ma nulla di fatto. Terminano i primi 45’ con la squadra di Mancuso in vantaggio di 2 reti a zero, frutto di ordine tattico e di attenzione difensiva con Vona che detta bene i tempi difensivi e Cetrangolo che mostra sicurezza tra i pali. Ottima la prova del giovane attaccante Giuseppe Miuccio, a soli 18 anni trascina un team grazie anche agli assist dalla sinistra del funambolico Le Piane e Akrapovic. 
Nella ripresa, stessi undici per la squadra di Mancuso mentre il Messina cambia Cocimano per Gambino e Cosentino per Sarcone.
Dopo circa 10 minuti di gioco l’Igea Virtus cambia Le Piane per Gazzè. Non cambia il copione della gara con l’Igea che gioca a viso aperto e tenta di farsi vedere in avanti sfruttando la corsia di sinistra. 
Altri cambi per il Messina, Infantino si affida a Traditi per Petrilli, mentre nell’Igea fuori l’eccellente Miuccio al suo posto Mirabile.
La squadra di Mancuso, gioca con ordine e intelligenza, si difende bene e riparte dimostrando personalità nella retroguardia e qualità tecniche dalla mediana in avanti. Altri cambi in casa Igea, l’ottimo interno di mediana Santapaola per l’attaccante barcellonese Lancia.
Mentre il Messina butta in mischia anche Carini e Cimino, infine ultimo cambio igeano, Giambanco per Grosso. 
La ciliegina sulla torta di una giornata straordinaria per gli ‘uomini’ del presidente Filippo Grillo, arriva al 41’ dopo un ottima azione sulla trequarti, arriva il perentorio tre a zero a firma di Lancia a conclusione del triangolo con Busatta. Gioia grande per l’attaccante barcellonese in un D’Alcontres-Barone che non aspetta altro che il triplice fischio per festeggiare i propri beniamini, eroi di un derby che rimarrà nell’amarcord. Un ‘Davide contro Golia’ alla vigilia, davanti ad un Messina venuto a Barcellona per rifarsi da ‘corazzata’, ritorna a casa con 0 punti in classifica e 6 gol subiti e zero fatti. Dal canto suo l’Igea che rimane con i piedi per terra dopo il fischio finale il team prende ancora maggiore consapevolezza dei propri talenti e delle grandi potenzialità dei giovani. 
Da martedì si prepara la prossima battaglia in programma in terra calabra contro la Palmese e alla quarta in casa arriva i super Bari del presidente Aurelio de Laurentis.

IGEA VIRTUS VS MESSINA 3-0
Marcatori: Miuccio al 19’ e 36’, Lancia al 41’
Ammonizioni Biondi ME, Pietrilli ME, Vona, Dodaro IG
Spettatori 1800 circa.

A CURA DI FRANCESCO BARCA
AREA STAMPA E COMUNICAZIONE IGEA VIRTUS

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